EMOTIVI ANONIMI


La canzone che accompagna i titoli di testa, interpretata da Isabelle Carré, introduce al tema del film, cui protagonisti soffrono d’iperemotività e cercano di trovare i mezzi per sopravvivere all’effetto devastante che le loro emozioni hanno sulla loro vita. In situazione di stress, Angélique trova rifugio nella musica e canta per proteggersi; Jean-René, invece, ripete ad alta voce, quando nessuno lo vede, i suggerimenti di un corso a cassette. Angélique e Jean-René s’incontrano per caso: lei, pasticciera specializzata in cioccolato, ha risposto ad un annuncio per un posto in una fabbrica di cioccolato artigianale; lui è il proprietario che la assume, troppo emotivo per incontrare più di un candidato. Con i toni della commedia, una commedia leggera e piena di tenerezza nei confronti delle debolezze dei suoi personaggi, Emotivi anonimi racconta il percorso dei protagonisti verso la vita. Angélique frequenta un gruppo d’aiuto (gli emotivi anonimi, appunto) e fa dei suoi compagni di sventura una famiglia d’elezione, punto di riferimento per combattere le paure e lasciare campo libero all’entusiasmo che la fa esultare quando si tratta di tessere le lodi del cioccolato. Jean-René affronta resistenze ancora maggiori e vive barricato da anni dietro una timidezza che lo isola dal mondo. A differenza di Angélique, Jean-René ha scelto l’analisi individuale e si affida con speranza agli esercizi che il suo analista gli assegna alla fine di ogni seduta. Il film mette in scena con finezza la relazione che s’instaura tra i due personaggi, scegliendo l’umorismo come marca stilistica: la comicità della prima cena al ristorante, in cui Jean-René si alza ripetutamente per correre in bagno e cambiarsi la camicia sudata, è moderata dalla tenerezza che ispira quest’uomo incapace di fare conversazione e intimidito dal cameriere. Angélique è altrettanto in difficoltà e nasconde in borsa un quadernetto con suggerimenti di conversazione: sport, politica...Isabelle Carré e Benoit Poelvoorde sono senza dubbio una coppia affiatata. Non è la prima volta che recitano insieme e il film trae senz’altro beneficio dall’energia che si crea tra i due attori, riuscendo a trasmetterla al di là dello schermo. I colori e le luci compongono un universo lontano dal realismo e più affine alla fiaba, accordandosi con naturalezza al richiamo all’infanzia che echeggia nei personaggi. Curato in tutti i suoi aspetti, il film s’impone con grazia come una commedia difficile da dimenticare.

Silvia Angrisani
VIVILCINEMA

 
 
11 febbraio 2012



  DETTAGLI
 
EMOTIVI ANONIMI
di Jean-Pierre Améris

Interpreti:
Benoit Poelvoorde
Isabelle Carré

Genere: commedia