500 GIORNI INSIEME


“Questa è la storia di un ragazzo che incontra una ragazza. Ma vi avverto subito: non è una storia d’amore”. La voce narrante alquanto perentoria del protagonista istruisce lo spettatore su cosa non aspettarsi. E sagacemente lascia che lo stesso spettatore apra la bella sorpresa di 500 giorni insieme, ovvero un’esilarante commedia. Complice la storia vera, pare, vissuta da uno dei due sceneggiatori, trasformata nel riuscito esordio “in lungo” del già videomaker Marc Webb. Tom scrive biglietti augurali. Incontra Summer - tradotta in italiano con Sole - e se ne innamora perdutamente. Ma la ragazza vive la relazione come un’amicizia, alimentando le pene d’amore del malcapitato per i fatidici 500 giorni. Lo stillicidio amoroso al maschile è vissuto con un racconto in flashback in prima persona con tanto di “conta giorni” dal momento dell’incontro all’epilogo, naturalmente da non svelare. I due giovani, imperfettamente belli ma perfettamente interpretati, hanno diverse passioni in comune: dalla musica per gli Smiths alla pittura di Magritte, e vanno perfino aII’lkea giocando alla felice famiglia americana nell’era dell’iPod. Ma tutto questo non basta per alimentare l’amore, dice lei, confusamente ma a ripetizione. Webb, mostrando cinecultura e passione per la musica, infarcisce con bravura il suo film di citazioni colte (il laureato,Truffaut), di canzoni sfiziose (addirittura un hit di Carla Bruni) strizzando l’occhio al musical e di un montaggio interessante, dallo slow motion alle accelerazioni, dallo split screen all’animazione. La direzione del romanticismo melodrammatico subisce un’interessante inversione di rotta perché qui non siamo di fronte al semplice tentativo di conquista dell’uomo sulla donna, bensì alla riduzione del primo a preda di un sogno d’amore, più che del sentimento per una persona, mentre l’oggetto in questione si comporta esattamente secondo il cliché tipico del maschio. E allora si intuisce che il film lavora con intelligenza sul processo di maturazione dell’essere umano, portandolo dalla percezione del proprio punto di vista come assoluto alla presa di coscienza di quanto è reale. 500 giorni insieme è stato presentato con successo al Sundance e sonoramente applaudito in Piazza Grande a Locarno.

VIVILCINEMA
Anna Maria Pasetti

 
 
20 MARZO 2010



  DETTAGLI
 
500 GIORNI INSIEME

di Marc Webb

Interpreti:

Joseph Gordon-Levitt
Zooey Deschanel
Geoffrey Arend
Chloe Grace Moretz

Genere:
commedia